Questo è il sito cristallizzato a come era il 26 Giugno 2006, giorno in cui la riforma fu bocciata dal popolo Italiano.
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se vuoi il federalismo fiscale, è necessario votare NO al referendum

Al di là delle richieste demagogiche di certo leghistume, quando gli enti locali chiedono autonomia si riferiscono specialmente all'autonomia fiscale e finanziaria. Non tutti sanno che il federalismo fiscale è stato introdotto con la riforma costituzionale dell'Ulivo nel 2001 (art. 119 della Costituzione), e che non è ancora attivo perché in 5 anni di governo la destra ha deliberatamente evitato di attuarlo.

Questa è una cosa che specialmente gli elettori che hanno a cuore la "questione settentrionale" devono tenere a mente: i vostri rappresentanti hanno perso tempo a ragionare di polizia regionale e istruzione regionale, mentre avrebbero potuto attuare quello che più conta, l'autonomia finanziaria degli enti locali, che avrebbe conferito ai cittadini un maggior controllo sulle loro tasse.

Peggio ancora, una norma della riforma cosiddetta "devolution" riduce il federalismo fiscale introdotto dall'Ulivo a una mera aggiunta cosmetica: si dispone infatti che la legge attuativa del federalismo fiscale, non concederà comunque agli enti locali la possibilità di influire sulla pressione fiscale. Che cosa significa? Com'è possibile che un'imposta, sia pure locale, non incrementi la pressione fiscale?

Semplicemente, sarà il governo centrale a decidere anno per anno quanto gli enti locali possono tassare; ma allora qual è la differenza rispetto a quello che accade oggi? In pratica nessuna: quello che oggi lo Stato trasferisce direttamente alle regioni, domani le regioni saranno delegate a prelevare autonomamente. Così si compone il peggio del sistema centrale con il peggio del sistema federale: programmazione nazionale e non più una burocrazia, ma venti burocrazie regionali, più quelle provinciali e comunali!

Ditelo a tutti, ditelo ai vostri amici: questa è una riforma REAZIONARIA, che vuole IMPEDIRE le autonomie! Contrastiamola: votiamo NO!

Allegato: articolo 57 del disegno di legge costituzionale

Art. 57. (Federalismo fiscale e finanza statale) 1. Entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, le leggi dello Stato assicurano l'attuazione dell'articolo 119 della Costituzione. In nessun caso l'attribuzione dell'autonomia impositiva ai Comuni, alle Province, alle Città metropolitane e alle Regioni può determinare un incremento della pressione fiscale complessiva.

Wilmer
19 Giugno 2006



 



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